
Non avevo mai parlato di musica nel blog poiché ho sempre pensato che sia una cosa talmente soggettiva che mi sembrava superfluo dare dei consigli in proposito.
Da oggi nasce nel blog una nuova categoria dedicata alla “Musica” dove spero di darvi dei buoni consigli e dove magari in futuro parlerò ancora degli autori che ascolto volentieri.
Intanto volevo segnalarvi il nuovo singolo
Inneres Auge di
Franco Battiato uno dei miei autori preferiti, il brano anticipa l'album
Inneres Auge - Il tutto è più della somma delle sue parti (nei negozi dal 13 novembre) ma è soprattutto l'affondo al presente del Battiato più indignato. Che con retorica si chiede: "Che male c'è a organizzare feste private con belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?"
Si tratta dell'anticipazione del ritorno di una delle massime firme della creatività musicale italiana.
Battiato pubblica un disco molto particolare: Inneres Auge - Il tutto è più della somma delle sue parti, titolo che esprime perfettamente la ricchezza di una tracklist che affianca quattro brani inediti a reperti del passato completamente ricantati, riarrangiati e risuonati.
Non è una somma di hit, non è una raccolta di successi, ma qualcosa che, nella sua complessità, è molto più vicino a un vero e proprio nuovo album frutto di una nuova sensibilità dove Battiato esprime le sue frustrazioni, il suo urlo di dolore proprio col brano Inneres Auge ("l'occhio interiore" in tedesco), come fece nel 1991 con Povera Patria.
Ecco il testo:
INNERES AUGE
Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?
Non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce...
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.
La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge
La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato...
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!
La tracklist di Inneres Auge
Il tutto è più della somma delle sue parti
INNERES AUGE - inedito
UN'ALTRA VITA (la prima versione del brano fu pubblicata in Orizzonti Perduti)
INVERNO - inedito
NO TIME NO SPACE (la prima versione fu pubblicata nel cd Mondi Lontanissimi)
L'INCANTESIMO (la prima versione fu pubblicata nel cd singolo Il Ballo del Potere e mai inserita in un album)
HAIKU (la prima versione fu pubblicata in Caffè de la Paix)
LA QUIETE DOPO UN ADDIO (la prima versione fu pubblicata in Ferro Battuto)
STAGE DOOR (la prima versione fu pubblicata nel cd singolo Shock In My Town e mai inserita in un album)
TIBET – inedito su album
'U CUNTU – inedito